L'Unione Sportiva Dilettantistica Bronzolo organizza sabato 20.10.2018 una gara di 10km su strada (Agefactor-Run) a carattere regionale aperta alle categorie maschili e femminili.
Oltre alla 10 km si svolgerà la 2. edizione del 'Memorial Andrea Isoppo', una gara non competitiva su un percorso di 5 km aperto a tutti!

Un uomo che a cinquant'anni vede il mondo come lo vedeva a venti,
ha sprecato trent'anni della sua vita.  (Muhammad Ali)

… ma se a cinquanta si sente ancora come un vent'enne,
allora deve correre la "Agefactor Run".  (Andrea Isoppo)


COS'E' AgeFactorRun ?

Il tempo gara utilizzato per stilare la classifica finale si ottiene moltiplicando il tempo di gara reale con il 'fattore etá' (AgeFactor)
Per ulteriori informazioni guarda nella sezione REGOLAMENTO o contatta il numero di telefono +39 335 351052 / +39 349 0055773.

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News

21.10.2017

Risultato sensazionale alla Agefactor-Run: vittoria per 83enne Bruno Baggia

Tempo ottimo all’ultima tappa dei Top7. L’Agefactor-Run di dieci chilometri sorprende gli atleti e il pubblico. Vittoria per Bruno Baggia e Petra Pircher. Jbari e Pircher vincitori complessivi Top7. 466 gli atleti che hanno partecipato all’Agefactor-Run. 

Si sapeva che l’Agefactor-Run avesse un tipo di classifica diverso da quello classico. I tempi degli atleti di età superiore ai 30 anni è stato diminuito in applicazione di una formula matematica, l’agefactor, che calcola il tempo di percorrenza ...

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Andrea e i suoi piccoli angeli di Kipengere

Andrea Isoppo, atleta, presidente e trascinatore dell'US Bronzolo, instancabile nel mettersi sempre a disposizione di tutti, ha riempito i nostri cuori con i sorrisi dei suoi bambini dell'orfanotrofio di Kipengere in Tanzania. L'US Bronzolo da subito si è buttata a cuore aperto nei suoi progetti per aiutare i suoi piccoli Angeli.
Oggi più che mai vogliamo continuare ciò che Andrea ha iniziato con tanto amore.


Kipengere, la missione di BABA CAMILLO

Tutto iniziò in dicembre 2007....
e il richiamo fu talmente forte, che ancora oggi in agosto di ogni anno, si consegnano nella Missione e a tutta la popolazione piccoli progetti ideati insieme a loro, dopo aver raccolto fondi tutto l'anno, con manifestazioni e serate informative.
E' difficile cercare di trasmettere tutto ciò che si trova, l'Africa mi ha dato tanto e mi ha fatto capire parecchie cose che prima ignoravo, ho imparato ad apprezzare le piccolezze della vita che qui in occidente sono normalità e che qui vengono sepolte dalla nostra quotidianità.
Molte cose ho ,esso a fuoco e impresse nella mente, alcune delle tante che mai dimenticherò sono lo sguardo e il sorriso di quei bambini, che nonostante siano poveri, sporchi, affamati, ammalati, con i vestiti strappati e scalzi, gli si legge in viso la voglia di vivere. E' indescrivibile quello che ho provato e cosa provo ancora quando mi abbracciano e mi tengono la mano o semplicemente mi guardono con uno sguardo strano. Loro, i bambini di KIPENGERE, mi hanno trasmesso un pò della loro forza, e loro di forza ne hanno parecchia, sia fisica che interiore.
Inoltre mi sono commosso osservando i bambini e le donne che ci onoravano con canti e balli, oppure semplicemente guardando il cielo al tramonto o un cielo pieno di stelle.
Ogni momento che penso a KIPENGERE e ai luoghi vissuti, mi viene in mente la gente magnifica, ospitale, accogliente e divertente, e penso che mai niente e nessunoriuscirà a strappargli il sorriso.
Quando si vive al limite delle 'umane' possibilità ti rendi conto di quali sono i veri valori della vita, le cose materiali rimangono a quota '0', vale la pena invece vivere per una vera amicizia, per un sorriso, un abbraccio, un bacio, per la musica, la danza e l'euforia....
Se ogni uno di noi passasse anche solo un piccolo periodo a KIPENGERE, sono sicuro che cambierebbero molte cose, abbiamo tanto da imparare da loro, più di quanto possiate immaginare.